
EXECUTIVE CHEF
FILIPPO OGGIONI
Filippo abbraccia la cucina dopo percorsi di studio in altri ambiti: una volta trovata la propria vocazione ci si immerge totalmente, e diventa la sua vera passione con il blues e il jazz.
Italianità e freschezza sono il manifesto della sua cucina artigiana, franca e incentrata sul gusto tramite l’interpretazione della stagione e del prodotto, e mai dedita all’estetica fine a se stessa.
Tappe importanti della sua formazione sono state il Ristorante Gellius di Oderzo di Chef Alessandro Breda e l’Acquerello di Fagnano Olona di Chef Silvio Salmoiraghi, entrambi allievi di Gualtiero Marchesi.


RESIDENT CHEF
TOMMASO LUPO
Dalla primavera 2026 la cucina del Vecchio Ristoro è affidata nella sua quotidianità alle sapienti mani di Tommaso Lupo, giovanissimo classe 2000 e nuovo Resident Chef del ristorante, supportato da Alvise Ballarin, classe 2004, e sotto la supervisione di Filippo come Patron ed Executive Chef.
Il messaggio decennale della cucina di Filippo si rinnova e trova nuovo slancio in suo allievo, dopo 3 anni di lavoro fianco a fianco. La cucina di Tommaso prosegue il percorso tracciato dal 2019 ad oggi: preparazioni rigorosamente à la minute al fine di preservare la potenza dell’alimento fresco, grande attenzione alle salse e alla varietà dei condimenti, valorizzazione e attualizzazione di ricette storiche italiane e francesi.
RESIDENT CHEF
TOMMASO LUPO
Dalla primavera 2026 la cucina del Vecchio Ristoro è affidata nella sua quotidianità alle sapienti mani di Tommaso Lupo, giovanissimo classe 2000 e nuovo Resident Chef del ristorante, supportato da Alvise Ballarin, classe 2004, e sotto la supervisione di Filippo come Patron ed Executive Chef.
Il messaggio decennale della cucina di Filippo si rinnova e trova energie nuove in un giovanissimo suo allievo, dopo 3 anni di lavoro fianco a fianco. La cucina di Tommaso prosegue il percorso tracciato dal 2019 ad oggi: preparazioni rigorosamente à la minute al fine di preservare la potenza dell’alimento fresco, grande attenzione alle salse e alla varietà dei condimenti, valorizzazione e attualizzazione di ricette storiche italiane e francesi.


